Pensata come infrastruttura strategica per sostenere lo sviluppo dell’area nord-occidentale della Lombardia, sul finire degli anni Cinquanta prende forma l’idea della Pedemontana.
Nel 1990 un decreto interministeriale autorizza la concessione per la realizzazione dell’infrastruttura.
Impatto della Pedemontana sulla viabilità interna di Arcore
Come impatterà sul sistema viabilistico interno per Arcore la realizzazione della Pedemontana? Ad oggi possiamo ipotizzare che vi saranno dei disagi dovuti alle opere di cantierizzazione, tuttavia il progetto della Tratta C della Pedemontana, inserita nel Lotto 2 dell’appalto dell’autostrada, ricomprende due importanti opere connesse:
– la TRMI10, che collega lo svincolo di Macherio con la viabilità locale, raccordandosi con il costruendo tunnel di via Boito a nord dell’ospedale San Gerardo di Monza;
– la TRMI17, che razionalizza l’accessibilità allo svincolo di Arcore e crea una variante all’abitato, connettendosi con la SP60 a Concorezzo.
TRMI17: il ruolo della nuova circonvallazione esterna di Arcore
La TRMI17 o circonvallazione arcorese, in particolare, collega alcuni ambiti a destinazione industriale/commerciale, generatori/attrattori di traffico pesante, favorendo nel contempo uno sgravio della viabilità esistente.
La nuova opera ha inizio a sud dello svincolo di Arcore sulla SP58 (rotonda di Usmate), a cui si collega con una rotatoria, potendo intercettare il traffico proveniente da Lecco dalla ex SS342 e che non intende impegnare la Tangenziale Est (A51).
Il nuovo asse stradale prosegue collegandosi alla viabilità esistente attraverso tre rotatorie fino all’attuale intersezione tra la SP60 (dalla rotonda della Bergamina verso Monza) e la SP45 (“la strada del Pagani“), a Concorezzo.
Proseguendo verso sud sulla SP60 e su viale Stucchi/viale delle Industrie in Monza, si raggiunge la Tangenziale Nord di Milano (A52) e l’autostrada A4.
Un percorso lungo decenni: la storia progettuale della TRMI17
Ripercorrere la storia della circonvallazione significa attraversare oltre trent’anni di dibattito sulla viabilità di Arcore.
Nel 1989, con il prolungamento di Viale delle Industrie già in atto, l’ipotesi del suo ulteriore prolungamento fino alla “bananina” di Usmate/Velate avanzata dall’amministrazione arcorese e dall’allora Sindaco Roberto Bertolotti era stata sonoramente bocciata dall’amministrazione vimercatese.
Nel 1993 la Lega Nord e il sindaco Enrico Perego vincono le elezioni comunali. La Giunta dà mandato ai tecnici comunali di studiare un’alternativa valida e realizzata sul nostro territorio (in modo da evitare conflitti con i comuni limitrofi e le lungaggini burocratiche da questi derivanti) alle vie Casati/Gilera. Così nasce l’idea della circonvallazione esterna di Arcore popolarmente conosciuta come “tangenzialina” che, secondo i progetti, parte a sud della SP45. Un accordo con il comune di Villasanta permette di realizzare la rotonda di via Belvedere; di conseguenza il progetto prevede che il tracciato vada a nord lungo la via de Gasperi e prosegua nell’area dismessa ex Falck affiancando la linea ferroviaria ove si sarebbe realizzato un sottopasso carrabile in via Foppa. Inoltre il passaggio a livello di via Grandi sarebbe stato sostituito da un sovrappasso di congiunzione con la ex SS36.
Il progetto, approvato dalla Lega non piace alla Giunta Nava che lo cancella e ne studia uno alternativo più a EST, sconfinante nel territorio di Vimercate, tortuoso, contorto e irrazionale che verrà in seguito bocciato dalla Provincia di Milano.
L’ingresso della Pedemontana Lombarda nella pianificazione locale
La svolta arriva nel 2006, quando il progetto preliminare della Pedemontana Lombarda viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
La circonvallazione arcorese viene ufficialmente inserita tra le “opere connesse” con la sigla TRMI17, definita come prosecuzione a nord della SP60.
La Provincia chiede uno studio di fattibilità ai comuni coinvolti.
Nasce quindi nel 2007-2008 un Accordo di collaborazione tra Provincia di Milano, Comune di Arcore e Comune di Vimercate che il Comune di Arcore predispone.
Le tappe:
- 29/12/2007 – Giunta Rocchini (Arcore) approva l’accordo.
- 29/01/2008 – Giunta Brambilla (Vimercate) approva.
- 11/02/2008 – Giunta Penati (Provincia di Milano) conferma.
Una società specializzata viene incaricata di redigere lo studio di fattibilità e mitigazione ambientale, poi approvato dai Comuni e discusso in Regione.
Successivamente, sarà la società Pedemontana Lombarda a redigere il progetto definitivo ed esecutivo e a procedere con la realizzazione.
Obiettivi della TRMI17 per la mobilità di Arcore
Come già evidenziato, la realizzazione della TRMI17 mira a:
- garantire una viabilità più fluida e razionale all’interno del paese.
- spostare il traffico pesante e di attraversamento fuori dal centro abitato;
- alleggerire le vie interne di Arcore;
- migliorare la sicurezza stradale;
- ridurre congestione, emissioni e tempi di percorrenza;

fonte principale per l’articolo: periodico comunale anno passati