• Gio. Ott 29th, 2020

Cosa penso

Come non essere d’accordo con Janusz Korczak (Varsavia, 22 luglio 1878 – Campo di sterminio di Treblinka, 6 agosto 1942) è stato un pedagogo e scrittore polacco. Korczak, nome d’arte di Henryk Goldszmit, nacque a Varsavia in una famiglia ebrea ben integrata.

Negli anni 1898-1904 Korczak studiò medicina all’Università di Varsavia e scrisse anche per diversi quotidiani polacchi. Dopo il conseguimento della laurea, divenne un pediatra. Nel corso della Guerra Russo-Giapponese nel 1905–1906 egli fu impiegato come medico militare. Nel frattempo il suo libro Child of the Drawing Room gli fece ottenere qualche riconoscimento letterario.

Fu deportato a Treblinka insieme a tutti i bambini ospiti dell’orfanotrofio ebraico del ghetto di Varsavia. Nonostante molti inviti a lasciare il ghetto egli non cedette mai al potere nazista e trovò così la morte nel campo di sterminio.

Sulla sua vicenda è stato realizzato il film Dottor Korczak di Andrzej Wajda del 1990.

Della sua vita se ne parla attraverso uno degli orfani del ghetto di Varsavia nel romanzo storico “Kindling” di Alberto Valis edito da Felici Editori pubblicato nel 2011.

Parole di Korczak

Dite:
E’ faticoso frequentare i bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete:
Perché bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi,
inclinarsi,
curvarsi,
farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto
di essere obbligati
ad innalzarsi
fino all’altezza
dei loro sentimenti.
Tirarsi,
allungarsi,
alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli.