DDL735 affido condiviso, mantenimento diretto e bigenitorialità

DDL735 – Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità

(tratto dalla relazione introduttiva)

“Come soleva dire Arturo Carlo Jemolo, la famiglia è un’isola che il diritto può solo lambire, essendo organismo normalmente capace di equilibri e bilanciamenti che la norma giuridica deve saper rispettare quanto più possibile.

Il presente disegno di legge vuole dare attuazione al contratto di governo stipulato dalla maggioranza parlamentare che prevede, con riguardo al diritto di famiglia, alcune rilevanti modifiche normative idonee ad accompagnare questa delicata materia verso una progressiva de-giurisdizionalizzazione, rimettendo al centro la famiglia e i genitori e soprattutto restituendo in ogni occasione possibile ai genitori il diritto di decidere sul futuro dei loro figli e lasciando al giudice il ruolo residuale di decidere nel caso di mancato accordo, ovvero di verificare la non contrarietà all’interesse del minore delle decisioni assunte dai genitori.

I criteri dettati dal contratto di governo sono sostanzialmente quattro: a) mediazione civile obbligatoria per le questioni in cui siano coinvolti i figli minorenni; b) equilibrio tra entrambe le figure genitoriali e tempi paritari; c) mantenimento in forma diretta senza automatismi; d) contrasto dell’alienazione genitoriale.”

Di cosa stiamo parlando? Di parità genitoriale ovviamente, ovvero di un provvedimento legislativo a tutela della bigenitorialità, il DDL735, in questi giorni molto contrastato.

Ne abbiamo lette di tutte, finanche la parodia di Crozza sul Senatore relatore Simone Pillon, perché quando non sai di cosa si parla si attaccano le persone.

Soprattutto abbiamo assistito ad un’alzata di scudi da certi gruppi i quali dichiarano che questo DDL735 riporterebbe indietro le donne.

Io donna penso di no.

Penso che non vi è sia nulla di più patriarcale di tenere una donna legata anche solo dal mantenimento dei figli ad un uomo, un uomo col quale chiedendo la separazione non vuole avere più nulla a che fare.

Non è forse così?

Si invitano anche i non addetti ai lavori a prenderne visione qui e a dare uno sguardo alla nostra locandina.

Troppe bugie si sono ascoltate tramite i megafoni della stampa e dei social, ristabiliamo il giusto equilibrio.

DDL735

 

 

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